«Verranno giorni nei quali, di quello che vedete, non sarà lasciata pietra su pietra che non sarà distrutta» (Lc 21,6).

Queste parole di Gesù non sono una minaccia. Sono invece parole di speranza. È l’invito ad avere fiducia che oltre questa distruzione può esserci ancora vita. È la possibilità di consegnarci ancora al suo abbraccio di fronte ad ogni crollo. Sia questa speranza ad animare le popolazioni colpite dal terremoto.