Archivi categoria: Pensieri

Eleggendo il Presidente della Repubblica…

Mentre scrivo è in corso la chiama della prima votazione per l’elezione del dodicesimo Presidente della Repubblica Italiana. Il nome è quello di Franco Marini (vedremo se riuscirà a ottenere i voti necessari), su questo nome si sta consumando la spaccatura del centrosinistra e dello stesso Partito democratico, che peraltro è stato il promotore di questa candidatura. Da una parte e dall’altra di queste due posizioni vedo preoccupazioni legittime, che risultano però difficilmente tra loro conciliabili, insieme a possibili sospetti, altrettanto difficili da fugare. Continua a leggere Eleggendo il Presidente della Repubblica…

Fascino e paura delle scelte di vita

Pubblico il testo della testimonianza che mi è stato chiesto di fare in occasione della presentazione del premio “Carlo Maria Martini Intenational Award”, sul tema “Fascino e paura delle scelte di vita”.

Nel mio riflettere sul tema “fascino e paura delle scelte di vita” a partire dai testi del Cardinal Martini voglio partire da una premessa, che riguarda il mio rapporto con i testi di quest’uomo, che per me è stato un grande maestro. Più volte e in momenti diversi della mia vita mi sono accostato ai suoi scritti, e ricordo che la sensazione iniziale di fronte a ciò che il cardinale suggeriva era, mi si permetta questa espressione, quella di una certa irritazione di fronte alla sua disarmante semplicità. Io leggendo i suoi testi cercavo le soluzioni alle grandi domande che proprio il fascino e la paura delle scelte mi suscitavano, e che mi sembravano intricate e enigmatiche. E invece mi trovavo davanti a una semplicità che al momento mi dava questa sensazione, irritante. In realtà, ho compreso dopo, era una semplicità in grado di arrivare immediatamente all’essenziale, al nocciolo della questione, eliminando i fronzoli. Per questo da irritazione il sentimento nei suoi confronti ben presto si è trasformato in gratitudine. Continua a leggere Fascino e paura delle scelte di vita

Che succede, Madre Chiesa?

Leggo e trasecolo. Titolo in Primo Piano del Corriere di oggi: Passo verso la vita artificiale, il DNA costruito al computer, il Vaticano: aspettiamo di saperne di più.
Ma come? Siamo di fronte ad uno dei traguardi più promettenti della ricerca scientifica e a commentare viene chiamata in causa prima di ogni altro la Chiesa?
Per ragioni storiche, mi si dirà. Ma quando la storia tornerà ad essere considerata maestra e non mera ripetizione? Quale compito per la Chiesa nella storia? Svolgere il ruolo di coscienza critica della società in ogni situazione? O indicare oggi ai credenti la via per un’autentica vita cristiana? Due cose ben distinte tra loro.
Madre Chiesa, perché lasci che ti strumentalizzino, perché lasci che ti attribuiscano un ruolo che non è il tuo? Perché al giornalista che ti interroga su questo argomento il giorno successivo al suo annuncio mediatico non rispondi come Gesù: “O uomo, chi mi ha costituito giudice o mediatore sopra di voi?” (Lc 12,14). Continua a leggere Che succede, Madre Chiesa?

I crocifissi nelle scuole?

Leggendo e ascoltando in questi giorni quanto detto e scritto riguardo la sentenza della Corte europea circa i crocifissi nelle scuole italiane mi sono sorte alcune domande.
L’impressione è che, come sempre, la questione dei crocifissi sia la motivazione di facciata, mentre sotto vi siano altre ragioni che fomentano la polemica.
La domanda che mi pongo, da cristiano e da insegnante di religione è questa: oggi che significato ha il crocifisso nelle scuole? Continua a leggere I crocifissi nelle scuole?

Eluana Englaro e il decreto legge non firmato da Napolitano

A tutti i cattolici che in questo momento si sentono delusi dalla decisione del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, di non firmare il decreto legge proposto dal governo per fermare lo stop all’alimentazione e idratazione di Eluana Englaro.
Anzitutto chiarisco la mia assoluta contrarietà alla sentenza che ha espresso parere favorevole al porre fine alla vita di Eluana. Credo che in questo caso specifico non si possa parlare assolutamente
di accanimento terapeutico e quindi quello di Eluana sia un vero e
proprio caso di eutanasia.
Detto questo, il Presidente della
Repubblica ha il compito istituzionale di valutare che OGNI proposta
avanzata dal governo in qualsiasi ambito e su qualsiasi tema sia
conforme nelle modalità e nei contenuti a ciò che è
scritto nella Costituzione Italiana. Continua a leggere Eluana Englaro e il decreto legge non firmato da Napolitano