Io e le mie qualità

In questa seconda parte del percorso, oltre a proseguire nell’approfondimento della figura di Giuseppe, ci poniamo come obiettivo quello di far prendere coscienza ai ragazzi delle proprie qualità, delle proprie risorse e dei propri sogni.

Questi gli incontri proposti.

1 Per continuare l’approfondimento della vicenda di Giuseppe anzitutto scegliamo di far vedere ai ragazziGiuseppe il re dei sogni” (contattatemi pure se avete bisogno di recuperarlo), film di animazione che ne presenta, sotto forma di musical, la vicenda.

2 Nel secondo incontro iniziamo a porre l’accento sulle capacità di ciascuno. Vengono fornite ai ragazzi delle riviste con immagini varie. Scopo dell’attività è, ritagliando le immagini, fare una composizione nella quale devono emergere le capacità, i talenti di ciascuno (la differenza con l’attività proposta al punto 3 della tematica precedente e che lì il focus è la presentazione di sé in generale, qui è sulle proprie capacità). Al termine dell’attività ognuno presenta la propria composizione agli altri componenti del gruppo.

3 Nei successivi incontri (si può decidere con libertà quanti incontri dedicare a questa attività) si chiede ai ragazzi, dopo aver “scoperto” le loro qualità, di metterle in gioco! L’idea è quella di dar loro la possibilità di sperimentare le proprie qualità, costruendo una serata, aperta anche i ragazzi di terza media e ai genitori, nella quale saranno loro i protagonisti. Si potrà quindi, a seconda delle capacità e dei desideri dei componenti del gruppo, organizzare un laboratorio teatrale, dei balli, delle coreografie, un laboratorio di canto, di videoclip, di breakdance, ecc… dedicando alcuni incontri alla preparazione, per poi rappresentare il tutto nella serata. Questa attività, oltre ad essere utile per la formazione del gruppo, è anche molto significativa per i ragazzi, che colgono di non essere trattati come “vasi da riempire di contenuti”; gli si chiede di essere protagonisti, di mettersi in gioco e di dare il meglio di sé!