Archivi tag: Chiesa

Papa Francesco malato – Chiesa, di cosa hai paura?

Si è cominciato col coming out di monsignor Charamsa. Si è proseguito con le indiscrezioni sulle lettere spedite al papa da alti prelati, subito accalcatisi a smentire. Ora la falsa notizia della malattia di Francesco, resa intrigante da immagini di elicotteri nella notte e di equipe mediche di fama mondiale… Sembra una sceneggiatura di Dan Brown, è invece quello a cui stiamo assistendo dall’inizio del Sinodo.

Personalmente più leggo di tutto questo più dentro di me cresce una domanda: Chiesa, di cosa hai paura? Continua a leggere Papa Francesco malato – Chiesa, di cosa hai paura?

Protagonisti di uno sguardo credente sul Sinodo

L’apertura del Sinodo generale sulla famiglia è stata accompagnata da un’attenzione mediatica decisamente alta. Giornali di ogni colore e orientamento riportano in questi giorni, ciascuno secondo la prospettiva che gli è propria, interpretazioni, analisi, retroscena. Si possono così leggere le paure di chi teme il venir meno dell’ortodossia cattolica; le aspettative di chi sogna una Chiesa finalmente pronta a ricredersi su divorzio, contraccezione, omosessualità; le pressioni più o meno limpide di chi tenta di creare consenso intorno all’una o all’altra convinzione…

Ciò che appare evidente leggendo molte di queste ricostruzioni è da una parte la distanza rispetto a una prospettiva autenticamente cristiana ed ecclesiale, dall’altra la semplificazione, tendente alla banalizzazione, spesso imposta alla realtà dalla narrazione mediatica. Niente di sconvolgente, niente di non prevedibile. I media fanno il loro mestiere e sarebbe ingenuo pretendere diversamente. Continua a leggere Protagonisti di uno sguardo credente sul Sinodo

La fatica di guardare avanti

Nell’oratorio in cui lavoro come responsabile laico un giorno incontro un signore piuttosto anziano che non avevo mai visto. Iniziamo a chiacchierare e scopro che, anni addietro, è stato membro del consiglio pastorale, ha preso parte attivamente alla vita della parrocchia e dell’oratorio, ha partecipato e contribuito a diverse iniziative. Poi basta: cambiato il prete dell’oratorio, ormai due coadiutori fa, in parrocchia non ha messo più piede.

«Quando c’era il mio don – così diceva – non sai com’era questo oratorio! La domenica pomeriggio c’erano centinaia di ragazzi, alle uscite si andava con otto pullman… adesso invece…» e inizia a dirmi tutto il male possibile degli attuali preti. Continua a leggere La fatica di guardare avanti

Sia davvero Pasqua nelle nostre comunità

“Chi vuole salvare la propria vita, la perderà; ma chi perderà la propria vita per causa mia, la troverà.” (Mt 16,25)

Inizio questo editoriale con questo breve passo del Vangelo di Matteo. Siamo nella settimana santa, tra poche ore inizieremo le celebrazioni del triduo pasquale. Queste parole, dette da Gesù proprio appena dopo aver annunciato per la prima volta ai sui discepoli che dovrà essere ucciso e risuscitare il terzo giorno (Mt 16,21), mi sembrano riassumere bene quello che stiamo per rivivere in questi giorni: la vicenda di un Dio che non si preoccupa di salvare la propria vita ma sceglie di perderla, di donarla. E noi sappiamo che il terzo giorno la troverà di nuovo.

Questo atteggiamento di Gesù mi interroga e mi provoca. Se da cristiani siamo chiamati ad avere Gesù come riferimento, a condividere il suo stesso modo di pensare e di agire, questo non preoccuparsi di salvare sé stessi accettando la morte deve diventare anche nostro. Deve diventare atteggiamento del nostro agire da cristiani nella Chiesa. Continua a leggere Sia davvero Pasqua nelle nostre comunità

Io ho fiducia!

Guardare_orizzonte

Sono tanti i sentimenti con cui ci si può accostare al nuovo anno che inizia. Io voglio iniziare questo nuovo anno con fiducia! Io ho fiducia!

Ho fiducia nelle persone, nel desiderio innato che ognuno porta con sé che spinge a non accontentarsi, a cercare nuovi orizzonti e ripartire, a cambiare!

Ho fiducia nella forza dell’amore, della solidarietà, della comprensione, del perdono, che curano le ferite, che danno conforto nelle difficoltà, che danno senso alla notte, che fanno rialzare e proseguire il cammino, che ci sono molto più di quanto sembri.

Ho fiducia nei giovani, nella loro energia, nella loro sete di senso e di verità, nella loro creatività, nella loro capacità di non fermarsi e trovare strade nuove.

Ho fiducia nella Chiesa, che nell’anno passato ha ricevuto in dono Papa Francesco, Chiesa che non cessa mai di essere guidata dallo Spirito che suscita novità, suscita santità, suscita modalità sempre nuove di vivere il Vangelo capaci di rendere presente Gesù nel mondo di oggi, all’uomo di oggi!

Ho fiducia nell’Italia e in chi la governa, ho fiducia in quei politici, tanti ma spesso nascosti, che hanno davvero a cuore la sorte del nostro paese, dei più deboli, dei più poveri, di chi non ce la fa più ad andare avanti.

Ho fiducia nel nostro mondo, ho fiducia che non stiamo andando indietro ma in avanti, ho fiducia che sono molti di più gli alberi che crescono nel silenzio di quelli che cadono nel frastuono.

Ho fiducia nel futuro, che deve e può essere meglio del passato. Forse diverso da come ce lo siamo immaginati, certamente altro da ciò che è stato fino a ieri, ma deve e può essere migliore!

Auguro a tutti un anno pieno di fiducia! Perché solo la fiducia sa aprirci davanti orizzonti nuovi, dove ciò che è stato vero risplenderà ancora più intensamente, dove ciò che è stato falso non esisterà più.

E’ possibile, io ci credo!