occhi

Ci sono momenti nei quali il confine tra passato e futuro è più che mai sottile.
Ci sono momenti in cui ti rendi conto che la risposta che dai al passato sarà il tuo futuro.
Ci sono momenti nei quali quello che sembrava nero inizia a brillare.
Ci sono momenti in cui quello che pensavi uno scarto diventa ciò su cui costruire.
Ci sono momenti nei quali ti guardi allo specchio e ti vedi diverso.

Ti vedi con occhi non tuoi, ti vedi con occhi impensati.
Sono occhi che penetrano l’anima,
occhi che vanno oltre i tuoi dubbi, i tuoi limiti, le tue colpe, oltre il male che porti con te.
Occhi che ti guardano il cuore e arrivano a scorgere quella fiammella di luce che hai dentro.
Quella fiammella di vita che hai nascosto, hai negato, hai temuto non esistesse più,
quella fiammella che hai protetto da tutto e da tutti, fino a dimenticarti tu stesso che c’era,
per paura che qualcuno potesse spegnerla, per paura che qualcuno potesse calpestarla.
Quello sguardo non tuo l’ha riportata alla luce, quegli occhi non tuoi te l’hanno fatta scorgere di nuovo, come un anelito antico, come una nostalgia dimenticata.
E con stupore hai scoperto che quella fiammella, ormai allo scoperto, fragile, indifesa… si espande, cresce, diventa grande, si irrobustisce, esplode e brucia… brucia!
Brucia i tuoi occhi reclinati a guardare il buio che è stato e i cocci che ti restano,
e, attraverso quegli occhi non tuoi, ti fa scorgere in quel buio, in quei cocci, la strada che porta alla luce.

Ho scoperto che posso vivere ancora.