A volte ti capita di guardare un
film…
E vorresti che la tua vita fosse come
un film…Così…
con la musica giusta al
momento giusto…
Con una trama, un inizio e una fine…
Dove tutti i pezzi stanno insieme…
Dove alla fine capisci cosa ci stava a
fare quella scena a metà…
Dove, se lo riguardi al rallentatore,
scopri che ogni piccolo dettaglio è pensato e ha un senso…
E poi ti piacerebbe che fosse come un
film,
che le parti noiose le puoi mandare
avanti veloce…
che se ti va di rivedere una scena
basta schiacciare un pulsante…
che alla fine, bello o brutto che
sia… c’è sempre un finale…
Ma quando spegni il dvd… ti affacci
alla finestra…
e non c’è nessuna musica di
sottofondo…
e sai che oggi, come domani, come
dopodomani vivrai tante scene che manderesti avanti veloce,
anzi, tante scene che un regista non si
sarebbe mai preso la briga di girare…
Forse perché non interessano…
forse perché in fondo la trama va bene anche senza…
Già… la trama… Che trama!

E il finale? È sempre
rimandato… O almeno così sembra sempre…
E anche nei momenti catartici… non
c’è mai la musica di sottofondo, non c’è mai il
rallenty, non c’è mai la certezza che quello è un
momento fondamentale della tua trama…
E lì, in fondo al cuore quel
dubbio, quella domanda…

Questo film che la vita non è,
ha un regista o è solo un insieme di spezzoni assemblati?
Ma forse l’errore sta nel pensare che
nella vita tu sei un attore,
perché non capisci che in realtà
tu sei il regista…

e forse sì… in definitiva sei
un regista di spezzoni…
ma con la speranza che un Regista più
grande con quegli spezzoni organizzi una trama…