Quel selfie davanti al crocifisso

Stamattina sono passato a Milano in Duomo. Ero fermo un attimo a pregare davanti al crocifisso quando una ragazza si fa largo tra le persone, tira fuori il suo smartphone e si fa un bel selfie con il crocifisso.
Al momento la cosa mi ha un po’ infastidito e ha suscitato in me alcune scontate reazioni: che senso ha un selfie col crocifisso? Ok il turismo, ma serve un po’ di rispetto! Ma lo sa quella ragazza il significato della croce? Un po’ quelle stesse domande che mi pongo quando incontro uno di quei tamarretti, tutto fumo, motorino e bestemmie, che però immancabilmente hanno al collo il catenozzo col crocifisso.
Arrivato a questo punto del mio fastidio mi sono però bloccato. Ho alzato lo sguardo per un istante e ho smascherato in me uno spirito decisamente lontano dal vangelo: quella innata tendenza cioè a giudicare, a incasellare una persona dentro i miei schemi, a fermarmi alle apparenze senza considerare che Dio si serve di ogni strada per arrivare alle persone. Continua a leggere “Quel selfie davanti al crocifisso”

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Cambiamenti…

Ciao a tutti!!
Con questo intervento voglio dirvi della decisione che ho preso alla fine di questa estate:
confrontandomi con gli educatori del seminario e in assoluta sintonia con loro ho preso la decisone di interrompere il cammino in seminario.
Decisione presa con grande serenità e con grande fiducia nel Signore che so continua a guidare il mio cammino e grande desiderio di continuare a seguirlo,continuare a cercareefare la sua volontà, Lui, che ha preso la mia vita l’ha guidata giorno per giorno, non l’ha mai abbandonata, e anche adesso mi è accanto in ogni passo del mio cammino.
Certo adesso si apre un periodo che sarà pieno di novità e non nascondo anche una certo timore, dove però, come dice Jovanotti, “la vertigine non è paura di cadere ma voglia di volare…”.
Tengo a precisare che tutto quello che dicevo e facevo l’ho sempre detto e fatto non perché ero seminarista ma perché in quelle cose ci credevo e ci credo! Per questo, anche se inevitabilmente da questo momento cambieranno tante cose, quello che sono, quello che penso, quello che credo, rimane. Così come rimangono tutte le persone incontrate, la verità e la bellezza delle relazioni, la disponibilità e il desiderio di continuare a viverle.
Continuo a credere, continuo a cercare; cerco la via, la verità, la vita. Cerco una vita contagiosa di bellezza e felicità. E so di essere in buone mani perché c’è già stato uno che ha detto “Io sono la via, la verità e la vita…” “… perché la vostra gioia sia piena!”
Gabry