Vatileaks: che c’è di Nuovo?

Quando ero un po’ più ingenuo credevo che ad interessare la gente fossero le novità. Cose nuove, cose inedite. Un po’ come succede per i bambini che ad un certo punto si stufano dei giocattoli che hanno, non ci stanno a ripetere sempre lo stesso gioco e cercano qualcosa di nuovo. E quando sotto la carta regalo iniziano ad intravvedere la forma e il colore del nuovo che gli è stato donato, quando ne assaporano l’odore finanche il gusto talvolta, un sorriso indescrivibile si dipinge sui loro volti.

Ora che sono un po’ più navigato ho capito che per i grandi non è sempre così. A tanti il nuovo non piace Continua a leggere “Vatileaks: che c’è di Nuovo?”

Papa Francesco malato – Chiesa, di cosa hai paura?

Si è cominciato col coming out di monsignor Charamsa. Si è proseguito con le indiscrezioni sulle lettere spedite al papa da alti prelati, subito accalcatisi a smentire. Ora la falsa notizia della malattia di Francesco, resa intrigante da immagini di elicotteri nella notte e di equipe mediche di fama mondiale… Sembra una sceneggiatura di Dan Brown, è invece quello a cui stiamo assistendo dall’inizio del Sinodo.

Personalmente più leggo di tutto questo più dentro di me cresce una domanda: Chiesa, di cosa hai paura? Continua a leggere “Papa Francesco malato – Chiesa, di cosa hai paura?”

La fatica di guardare avanti

Nell’oratorio in cui lavoro come responsabile laico un giorno incontro un signore piuttosto anziano che non avevo mai visto. Iniziamo a chiacchierare e scopro che, anni addietro, è stato membro del consiglio pastorale, ha preso parte attivamente alla vita della parrocchia e dell’oratorio, ha partecipato e contribuito a diverse iniziative. Poi basta: cambiato il prete dell’oratorio, ormai due coadiutori fa, in parrocchia non ha messo più piede.

«Quando c’era il mio don – così diceva – non sai com’era questo oratorio! La domenica pomeriggio c’erano centinaia di ragazzi, alle uscite si andava con otto pullman… adesso invece…» e inizia a dirmi tutto il male possibile degli attuali preti. Continua a leggere “La fatica di guardare avanti”

Cosa nasconde tutta questa attenzione all’intrattenimento?

Capita spesso in oratorio di discutere della messa della domenica. Dopo aver passato in rassegna le responsabilità dei genitori che non mandano i figli a messa, dei genitori che li mandano e li vengono a riprendere quando è finita, dei genitori che ti chiedono se è davvero indispensabile per il percorso di catechesi svegliarsi così presto la domenica, si passa normalmente a valutare la celebrazione nel merito. E solitamente viene detto che la messa non è coinvolgente. Se almeno il prete scendesse dall’altare a fare la predica… Se i canti fossero migliori… Se si facesse qualcosa per renderla più attraente…
Capita spesso in oratorio di provare a trovare la spiegazione a perché a catechismo i ragazzi facciano così fatica a seguire quello che viene proposto. Dopo esserci ricordati che i bambini arrivano stanchi per tutte quelle ore di scuola, che sono troppo sballottati tra piscine, campi da calcio e lezioni di musica, che anche le famiglie spesso non sono di supporto, si passa poi a considerare come avviene l’ora di catechismo. E normalmente si dice che Continua a leggere “Cosa nasconde tutta questa attenzione all’intrattenimento?”

La vera Pasqua per le nostre comunità

“Chi vuole salvare la propria vita, la perderà; ma chi perderà la propria vita per causa mia, la troverà.” (Mt 16,25)

Inizio questo editoriale con questo breve passo del Vangelo di Matteo. Siamo nella settimana santa, tra poche ore inizieremo le celebrazioni del triduo pasquale. Queste parole, dette da Gesù proprio appena dopo aver annunciato per la prima volta ai sui discepoli che dovrà essere ucciso e risuscitare il terzo giorno (Mt 16,21), mi sembrano riassumere bene quello che stiamo per rivivere in questi giorni: la vicenda di un Dio che non si preoccupa di salvare la propria vita ma sceglie di perderla, di donarla. E noi sappiamo che il terzo giorno la troverà di nuovo.

Questo atteggiamento di Gesù mi interroga e mi provoca. Se da cristiani siamo chiamati ad avere Gesù come riferimento, a condividere il suo stesso modo di pensare e di agire, questo non preoccuparsi di salvare sé stessi accettando la morte deve diventare anche nostro. Deve diventare atteggiamento del nostro agire da cristiani nella Chiesa. Continua a leggere “La vera Pasqua per le nostre comunità”

“Non è normale!” Lettera alla 16enne filmata nel bagno del Loud

Ciao Anna, permettimi di chiamarti per nome, anche se non è il tuo.
Ho letto quello che si scrive di te sul giornale.
Mi ha molto colpito e non sono riuscito a rimanere indifferente. Ho deciso di scriverti.
So cosa penserai: “Ecco un altro che non si fa i cazzi suoi. Un altro che quando si parla di sesso, discoteche, video hard e sedicenni deve dire per forza fare la sua pisciata. Tutto perché la mia storia è finita sul giornale. Sapessi quanti video del genere girano su whatsapp… Ma fino a quando non si spiattellano in prima pagina a nessuno frega niente”.
Hai ragione e ti chiedo scusa.
Credimi, non penso che tu sia diversa da tanti tuoi coetanei. Continua a leggere ““Non è normale!” Lettera alla 16enne filmata nel bagno del Loud”